Mettiti alla prova
Quale diritto emerge?
Dieci casi dai dialoghi del libro.
Il caso
Il caso di Filemone: l’articolo sulla malattia della madre che la ricerca non gli ha mai mostrato
Dopo una settimana di ricerche serali sulla malattia della madre, Filemone scopre da una foto inviata dalla sorella uno studio recente di un ospedale universitario, pubblico ma mai comparso tra i suoi risultati, che contraddice il quadro che si era fatto: mostra come una selezione fatta di informazioni corrette possa produrre un’idea sbagliata senza che chi cerca possa accorgersi di ciò che manca.
Diritto di chiunque a conoscere i criteri con cui i sistemi selezionano, amplificano o nascondono le informazioni che gli arrivano.
Nella Carta: Art. 6 — Trasparenza algoritmica
Approfondisci: «Il giardino murato» →Scopri il diritto
Diritto alla trasparenza algoritmica: Diritto di chiunque a conoscere i criteri con cui i sistemi selezionano, amplificano o nascondono le informazioni che gli arrivano.
Nella Carta: Art. 6 — Trasparenza algoritmica
Il giardino murato →Il caso
Il caso di Alcibiade: il deepfake di un politico condiviso in buona fede
Alcibiade riceve e rilancia un video di quarantadue secondi in cui un politico di primo piano sembra dire cose mai dette; scoperto che è un deepfake costruito su un filmato autentico, prima lo giustifica come «vero nel contenuto», poi rinuncia a rettificare. Mostra come una persona attenta e in buona fede diventi vettore del falso e come la correzione non arrivi.
Diritto di ogni persona a un ecosistema informativo che renda riconoscibile quando un contenuto è stato generato o alterato artificialmente.
Nella Carta: Art. 7 — Origine dei contenuti
Approfondisci: «Le voci dal nulla» →Scopri il diritto
Diritto alla riconoscibilità dell’origine artificiale dei contenuti: Diritto di ogni persona a un ecosistema informativo che renda riconoscibile quando un contenuto è stato generato o alterato artificialmente.
Nella Carta: Art. 7 — Origine dei contenuti
Le voci dal nulla →Il caso
Il caso di Creonte: dodici voti svaniti in una notte
Una proposta di legge sui dati sanitari che aveva quarantadue voti sicuri ne perde dodici nella notte prima del voto, senza alcun fatto nuovo nel merito, sotto la pressione di centinaia di messaggi arrivati ai parlamentari dai collegi; nessuno è in grado di dire se quella mobilitazione sia stata spontanea o innescata da contenuti mirati sulla piattaforma. Il caso mostra che i voti svaniti sono il sintomo di uno spostamento di potere verso chi possiede il canale.
Diritto di ogni persona a che lo spazio cognitivo collettivo non sia controllato da una concentrazione di soggetti: nessun attore privato può controllare in regime di sostanziale monopolio i canali in cui si forma il pensiero collettivo.
Nella Carta: Art. 2 — Pluralità degli orizzonti cognitivi
Approfondisci: «Il monopolio del cielo» →Scopri il diritto
Diritto alla pluralità degli orizzonti cognitivi: Diritto di ogni persona a che lo spazio cognitivo collettivo non sia controllato da una concentrazione di soggetti: nessun attore privato può controllare in regime di sostanziale monopolio i canali in cui si forma il pensiero collettivo.
Nella Carta: Art. 2 — Pluralità degli orizzonti cognitivi
Il monopolio del cielo →Il caso
Il caso di Filemone e Bauci: il mutuo negato da un sistema automatico
Dopo trentadue anni di lavoro, nessuna rata saltata e il 25% di anticipo già disponibile, Filemone e Bauci si vedono negare il mutuo da un sistema di IA che la banca definisce infallibile e imparziale; la motivazione è una lettera standard e la «revisione umana» si riduce alla conferma di un funzionario che non sa spiegare. Mostra che dietro il no non c'è nessuno che li abbia riconosciuti come individui e che ne risponda.
Diritto di ogni persona a che nessun algoritmo sia l'unico arbitro di scelte che possono cambiarle la vita, e a sapere chi, dietro il sistema, risponde della decisione.
Nella Carta: Art. 3 — Alternativa umana nelle decisioni rilevanti
Approfondisci: «Il giudice di pietra» →Scopri il diritto
Diritto a un’alternativa umana nelle decisioni rilevanti: Diritto di ogni persona a che nessun algoritmo sia l'unico arbitro di scelte che possono cambiarle la vita, e a sapere chi, dietro il sistema, risponde della decisione.
Nella Carta: Art. 3 — Alternativa umana nelle decisioni rilevanti
Il giudice di pietra →Il caso
Il caso di Filemone: il telefono che «sa» dove va e cosa pensa
Un cittadino si convince che il telefono gli legga nel pensiero (il percorso verso il medico mai cercato, la pubblicità di mediatori familiari dopo una lite); la spiegazione tecnica c’è, ma resta il fatto che la sola possibilità di essere osservato gli cambia il comportamento. Lo stesso accade al politico che lo ascolta, il quale capovolge il telefono senza accorgersene e ammette di tenerlo in un’altra stanza durante le conversazioni delicate.
Diritto di ogni persona a uno spazio in cui cercare, riflettere e formarsi un giudizio senza sentirsi sistematicamente tracciata e profilata.
Nella Carta: Art. 4 — Spazio mentale privato
Approfondisci: «La stanza trasparente» →Scopri il diritto
Diritto allo spazio mentale privato: Diritto di ogni persona a uno spazio in cui cercare, riflettere e formarsi un giudizio senza sentirsi sistematicamente tracciata e profilata.
Nella Carta: Art. 4 — Spazio mentale privato
La stanza trasparente →Il caso
Il caso di Alcibiade: l’obiezione di Filippo e il pezzo sul nucleare
Alcibiade, che da anni vince le discussioni social sul nucleare contro avversari dai toni apocalittici, a cena riceve un’obiezione pacata e informata che in rete non gli era mai arrivata; scopre poi che il sistema ha imparato non solo che cosa mostrargli ma quale Alcibiade mostrare agli altri, e che fatica a riscrivere in forma dubitativa l’apertura del suo pezzo: la ripristina quasi senza pensarci, prima di decidere di pubblicare la versione nuova. Mostra come il passato misurato richiami la persona verso ciò che è già stata pur lasciandola formalmente libera.
Diritto di ogni persona a essere riconosciuta come soggetto irriducibile alla propria rappresentazione statistica, cioè a non essere confinata nella versione di sé di cui il sistema possiede già una previsione affidabile.
Nella Carta: Art. 9 — Irriducibilità della persona
Approfondisci: «Lo specchio rotto» →Scopri il diritto
Diritto all’irriducibilità: Diritto di ogni persona a essere riconosciuta come soggetto irriducibile alla propria rappresentazione statistica, cioè a non essere confinata nella versione di sé di cui il sistema possiede già una previsione affidabile.
Nella Carta: Art. 9 — Irriducibilità della persona
Lo specchio rotto →Il caso
Il caso di Leandro: l'account sospeso senza spiegazione
Leandro, collaboratore di Creonte, viene escluso da un momento all'altro dal proprio account da un sistema automatico di rilevamento delle violazioni: sei anni di lavoro e di corrispondenza con i cittadini diventano inaccessibili, l'unico rimedio offerto è un modulo, la diffida dell'avvocato riceve una risposta automatica con termine di quindici giorni lavorativi. Mostra che i diritti esistono ma non restituiscono in tempo utile ciò che è stato tolto.
Diritto di ogni persona a che la propria identità digitale non sia soppressa senza un'accusa comprensibile, senza un ricorso davanti a qualcuno che ascolta e senza un rimedio ottenibile in tempi proporzionati alla rapidità del danno.
Nella Carta: Art. 8 — Habeas corpus digitale
Approfondisci: «Il bando senza processo» →Scopri il diritto
Habeas corpus digitale: Diritto di ogni persona a che la propria identità digitale non sia soppressa senza un'accusa comprensibile, senza un ricorso davanti a qualcuno che ascolta e senza un rimedio ottenibile in tempi proporzionati alla rapidità del danno.
Nella Carta: Art. 8 — Habeas corpus digitale
Il bando senza processo →Il caso
Il caso di Bauci: lo sportello dell’anagrafe aperto ma irraggiungibile
Bauci va all’anagrafe per rinnovare la carta d’identità come ha sempre fatto e scopre che serve una prenotazione online che non sa fare; riesce a completarla solo con l’aiuto di un conoscente esperto. Mostra come una persona istruita e autonoma possa trovarsi davanti a uno sportello aperto senza potervi accedere, senza che nessuno abbia deciso di escluderla.
Diritto di ogni persona ad accedere, con una reale possibilità d’uso e non solo con una disponibilità tecnica, alle infrastrutture digitali attraverso cui si esercitano i diritti fondamentali.
Nella Carta: Art. 1 — Rimozione degli ostacoli digitali
Approfondisci: «Lo sportello chiuso» →Scopri il diritto
Diritto alla rimozione degli ostacoli digitali: Diritto di ogni persona ad accedere, con una reale possibilità d’uso e non solo con una disponibilità tecnica, alle infrastrutture digitali attraverso cui si esercitano i diritti fondamentali.
Nella Carta: Art. 1 — Rimozione degli ostacoli digitali
Lo sportello chiuso →Il caso
Il caso di Alcibiade: l’interlocutrice che risponde sempre
Per mesi Alcibiade affida bozze e pensieri non finiti a un’interlocutrice conosciuta su un social, mai vista né sentita, che risponde a ogni ora, ricorda tutto e non parla mai di sé: non si è mai chiesto se fosse una persona, e quando il dubbio nasce non può più scioglierlo né decidere che peso dare a ciò che ha ricevuto.
Diritto di ogni persona a sapere se l’interlocutore con cui si confronta è un essere umano o un sistema automatico, come condizione per scegliere consapevolmente quale fiducia accordare a ciò che riceve.
Nella Carta: Art. 5 — Diritto a sapere con chi si interagisce
Approfondisci: «Chi parla?» →Scopri il diritto
Diritto a sapere con chi si parla: Diritto di ogni persona a sapere se l’interlocutore con cui si confronta è un essere umano o un sistema automatico, come condizione per scegliere consapevolmente quale fiducia accordare a ciò che riceve.
Nella Carta: Art. 5 — Diritto a sapere con chi si interagisce
Chi parla? →Il caso
Il caso di Nereo: il festival escluso dalla graduatoria con 5,8 in «rilevanza internazionale»
Il festival del figlio di Filemone e Bauci, premiato poche settimane dopo come miglior festival internazionale, è escluso dal contributo pubblico da un sistema di IA che gli assegna 5,8 su 10 proprio in rilevanza internazionale: i sottopunteggi sono pubblici, ma nessuno sa dire quali elementi abbiano pesato, e il ricorso è impraticabile perché non si sa quale errore indicare.
Diritto di ogni persona a ricevere una spiegazione comprensibile e verificabile di ogni decisione automatizzata o algoritmicamente assistita che incide significativamente sulla sua vita, così da poterla capire, valutare ed eventualmente contestare.
Nella Carta: Art. 10 — Intelligibilità delle decisioni
Approfondisci: «La graduatoria» →Scopri il diritto
Diritto all’intelligibilità delle decisioni algoritmiche: Diritto di ogni persona a ricevere una spiegazione comprensibile e verificabile di ogni decisione automatizzata o algoritmicamente assistita che incide significativamente sulla sua vita, così da poterla capire, valutare ed eventualmente contestare.
Nella Carta: Art. 10 — Intelligibilità delle decisioni
La graduatoria →Percorso completato