Diritto a sapere con chi si parla
Diritto di ogni persona a sapere se l’interlocutore con cui si confronta è un essere umano o un sistema automatico, come condizione per scegliere consapevolmente quale fiducia accordare a ciò che riceve.
È il diritto di ogni persona a sapere se dall’altra parte c’è un essere umano o un sistema automatico. Non garantisce che un essere umano dica sempre la verità, né presuppone che un sistema artificiale non possa offrire un aiuto valido: non determina la qualità dell’interazione, ma la possibilità di scegliere consapevolmente il tipo di relazione che si sta costruendo e il peso da dare alle risposte. Nasce dal fatto che i sistemi conversazionali sono ormai difficili da distinguere da una persona e che questa somiglianza è progettata. Chiede che ogni sistema artificiale che simula comportamenti umani in contesti di relazione dichiari la propria natura nel momento in cui la relazione comincia, non in un disclaimer tecnico in fondo a condizioni d’uso che nessuno legge. Con l’AI Act il principio è entrato nella legge europea, ma la sua applicazione è ancora tutta da realizzare. Conta perché la scelta di affidarsi, come ogni scelta che coinvolga la fiducia, dev’essere consapevole.
Detto anche
chi parla? · diritto a conoscere la natura artificiale dell’interlocutore · diritto a sapere con chi si interagisce
Nella Carta
Art. 5 — Diritto a sapere con chi si interagisce →
Dove nasce
Cosa ne dice il libro
- Con l’AI Act, che impone di progettare i sistemi destinati a interagire con le persone in modo che chi li usa sappia di interagire con un’IA, il diritto a conoscere la natura artificiale dell’interlocutore è entrato nella legge europea.Sudditi digitali, «Chi parla?», sezione «Il diritto che emerge»
- L’obbligo di informare chi parla con un sistema artificiale non serviva finché le macchine erano facilmente riconoscibili ed è diventato necessario ora che non lo sono; la sua applicazione è ancora tutta da realizzare.Sudditi digitali, «Chi parla?»
- Ogni persona ha diritto a sapere se l’interlocutore con cui si confronta è un essere umano o un sistema automatico.Sudditi digitali, «Chi parla?», sezione «Il diritto che emerge»