Potere cognitivo
Capacità di dare forma a ciò che le persone sanno, credono, temono e desiderano, esercitata dagli algoritmi che mediano l’accesso al sapere.
Il potere cognitivo è la forma di potere propria degli algoritmi che mediano l’accesso al sapere per miliardi di persone. Non è un potere politico nel senso classico né giuridico in senso formale: è la capacità di dare forma a ciò che le persone sanno, credono, temono e desiderano. Ha una portata che nessuna istituzione, in tutta la storia, ha mai avuto. Conta riconoscerlo come potere perché la storia dei diritti fondamentali è la storia di un potere reso progressivamente più visibile, identificabile e contestabile, e un potere che non si vede non si può limitare. Per questo renderlo trasparente è una questione di diritti e non di ingegneria; e per questo chi tiene in mano il modo in cui milioni di persone arrivano a conoscere il mondo esercita qualcosa che, oltre una certa scala, somiglia a una funzione pubblica e deve rendere conto dei criteri con cui opera.
Detto anche
potere degli algoritmi sull’accesso al sapere · potere algoritmico · condizionamento algoritmico · paradosso del navigatore satellitare
Dove nasce
Legami
- ← presuppone Potere senza palazzo
- ← è un caso di Giardino murato
Cosa ne dice il libro
- Quando un’infrastruttura privata è il tramite attraverso cui le persone arrivano a sapere, a formarsi un’idea e a decidere, oltre una certa scala non è più un semplice servizio commerciale: comincia a somigliare a una funzione pubblica, e come tale deve rendere conto ai cittadini e mostrare i criteri con cui opera.Sudditi digitali, «Il giardino murato»
- La storia dei diritti fondamentali è anche la storia di un potere reso progressivamente più visibile, identificabile e contestabile, perché un potere che non si vede non si può limitare.Sudditi digitali, «Il giardino murato», sezione «Il diritto che emerge»
- Gli algoritmi che mediano l’accesso al sapere per miliardi di persone sono una forma di potere né politico in senso classico né giuridico in senso formale, ma cognitivo: la capacità di dare forma a ciò che le persone sanno, credono, temono e desiderano, di una portata che nessuna istituzione ha mai avuto nella storia.Sudditi digitali, «Il giardino murato», sezione «Il diritto che emerge»; ripreso in radio e tv: «AI, TikTok, Trump: Stefano Epifani a RaiGr Parlamento» (Rai GR Parlamento, 26 settembre 2025); «Intelligenza Artificiale: rischio o opportunità? Stefano Epifani a Agorà Extra Rai 3» (Rai 3 – Agorà Extra, 16 settembre 2026)