Consenso apparente
Accettazione di condizioni d’uso strutturate per non essere comprese e prive di alternative praticabili, che ha la forma del consenso senza esserlo.
Un accordo richiede due parti consapevoli, e il consenso informato presuppone che chi firma sappia cosa sta cedendo. Le condizioni d’uso dei servizi digitali sono invece decine di pagine scritte da avvocati per altri avvocati, spesso in modo volutamente criptico, in una lingua che nessun cittadino comune può capire davvero. A questo si aggiunge l’assenza di alternative: o si firma, o non si usa il servizio. Chi accetta non sa cosa cede non perché non abbia letto, ma perché ciò che firma è costruito per essere poco comprensibile; e ciò che cede non sono soltanto dati, ma la possibilità di avere una vita non osservata. Il rimedio indicato è che le condizioni d’uso siano scritte in modo che chi le firma capisca davvero: non quaranta pagine per avvocati, una pagina per persone.
Detto anche
consenso non informato · quaranta pagine per avvocati
Dove nasce
Cosa ne dice il libro
- L’accettazione delle condizioni d’uso dei servizi digitali non è un vero consenso: il consenso informato presuppone che chi firma sappia cosa cede, mentre quei testi sono strutturati per essere poco comprensibili e non lasciano alternative praticabili al firmare.Sudditi digitali, «La stanza trasparente»; ripreso in radio e tv: «Inchiesta sui dossier e furto alle banche dati» (Rai Radio 3, 28 ottobre 2024)
- Accettando la sorveglianza digitale non si cedono soltanto dati ma qualcosa di più intimo, la possibilità di avere una vita non osservata; per questo il problema non si esaurisce nella trasparenza dei contratti.Sudditi digitali, «La stanza trasparente»
- Il diritto allo spazio mentale privato chiede tre cose: che i sistemi di raccolta dati siano progettati per minimizzare la sorveglianza passiva, che l’osservazione sia dichiarata e conoscibile, e che le condizioni d’uso siano scritte in modo comprensibile a chi le firma.Sudditi digitali, «La stanza trasparente», sezione «Il diritto che emerge»