Diritto all’irriducibilità
Diritto di ogni persona a essere riconosciuta come soggetto irriducibile alla propria rappresentazione statistica, cioè a non essere confinata nella versione di sé di cui il sistema possiede già una previsione affidabile.
Un profilo algoritmico nasce da comportamenti passati: clic, reazioni, acquisti, spostamenti, parole, relazioni. Il diritto all’irriducibilità nasce dal momento in cui quella descrizione provvisoria viene usata come risposta definitiva a una domanda diversa: non più che cosa una persona ha fatto, ma che cosa farà, che cosa vorrà e quali opportunità meritano di raggiungerla. Non è un diritto al successo né alla stessa visibilità per ogni contenuto, e non chiede sistemi senza memoria o l’oblio di ogni dato passato. Chiede che il profilo resti un’ipotesi e non una sentenza: conoscibile, contestabile, correggibile e superabile, e che nessun profilo diventi l’unico criterio che determina le opportunità offerte a una persona. Ogni persona deve poter cambiare idea, prendere una direzione inattesa, contraddire il proprio pubblico e smentire la propria statistica senza che lo scarto dalla previsione sia trattato automaticamente come un errore o un fatto irrilevante. Un profilo può descrivere una traiettoria, ma non può trasformarla in un confine.
Detto anche
Irriducibilità della persona · diritto a essere irriducibili alla propria rappresentazione statistica · diritto a non essere confinati nel proprio profilo · diritto a smentire la propria statistica · irriducibilità alla rappresentazione statistica
Nella Carta
Art. 9 — Irriducibilità della persona →
Dove nasce
Cosa ne dice il libro
- L’inerzia del profilo non cancella la libertà sul piano formale, ma la restringe quando la rappresentazione costruita sul passato diventa un vincolo persistente alle occasioni di essere riconosciuti diversamente.Sudditi digitali, «Lo specchio rotto», sezione «Il diritto che emerge»
- Non esiste un diritto al successo né alla stessa visibilità per ogni contenuto; esiste però il diritto a non essere confinati nella versione di sé di cui il sistema possiede già una previsione affidabile.Sudditi digitali, «Lo specchio rotto», sezione «Il diritto che emerge»
- Il diritto all’irriducibilità non chiede sistemi senza memoria né impone di ignorare i dati passati: chiede di non confondere ciò che il sistema sa del comportamento passato di una persona con tutto ciò che quella persona può essere o fare, e di non disincentivarne il divenire.Sudditi digitali, «Lo specchio rotto», sezione «Il diritto che emerge»