Potere senza palazzo
Potere esercitato da soggetti privati attraverso architetture digitali, che decide che cosa è visibile, credibile e degno di attenzione senza avere sede, volto, mandato né revocabilità.
È un potere che non ha palazzo, bandiera né emblema: non firma leggi, non dichiara guerre, non si presenta alle elezioni e nessun voto può rimuoverlo, eppure decide ogni giorno, per miliardi di persone, che cosa è visibile, che cosa è credibile e che cosa merita attenzione. Nasce dal modo in cui il digitale ha cambiato l’esercizio del potere: non con un colpo di Stato o una guerra, ma con un’architettura fatta di modelli che trasformano i dati in decisioni, di algoritmi che selezionano ciò che si vede e di piattaforme che fissano le regole della conversazione pubblica senza rispondere ad alcun demos. Si sviluppa in clausole contrattuali che nessuno legge e in sistemi che modificano lentamente comportamenti, abitudini e percezione della realtà. È probabilmente il potere più difficile da contestare che la storia abbia prodotto, non perché sia il più forte ma perché è pressoché invisibile, mentre ogni potere precedente – il re, il signore feudale, la Chiesa, lo Stato – era almeno identificabile e poteva essere chiamato per nome e limitato da un’istituzione. Il suo effetto è che una parte crescente del potere esce dai palazzi di governo e dai parlamenti e si concentra in entità private, per lo più extraeuropee, che gestiscono infrastrutture cognitive di portata senza precedenti.
Detto anche
potere invisibile · potere senza bandiera · padrone del vapore · potere nascosto · signori digitali
Dove nasce
Legami
- presuppone Potere cognitivo
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Cosa ne dice il libro
- Esiste oggi un potere che non firma leggi, non si presenta alle elezioni e non può essere rimosso da alcun voto, e che tuttavia decide ogni giorno, per miliardi di persone, che cosa è visibile, che cosa è credibile e che cosa merita attenzione.Sudditi digitali, «Il potere senza palazzo», sezione «Ciò che abbiamo conquistato e ciò che rischiamo di perdere»
- Il potere esercitato attraverso sistemi e piattaforme digitali è probabilmente il più difficile da contestare che la storia abbia prodotto, non perché sia il più forte ma perché è pressoché invisibile e nessuno lo riconosce come un nuovo potere.Sudditi digitali, «Il potere senza palazzo», sezione «Ciò che abbiamo conquistato e ciò che rischiamo di perdere»
- Ogni potere con cui gli esseri umani hanno avuto a che fare – il re, il signore feudale, la Chiesa, lo Stato – era almeno identificabile: aveva un volto e un nome, e per questo si poteva costruire un’istituzione per tenerlo a bada; il potere digitale no.Sudditi digitali, «Il potere senza palazzo», sezione «Ciò che abbiamo conquistato e ciò che rischiamo di perdere»